Lo studio grafico si occupa della progettazione grafica di marchi o restyling (o logotipi), di comunicazione visiva e immagine coordinata (insegna, carta da lettere, busta, modulistica varia); di packaging (veste grafica dei prodotti, etichette, confezioni, imballaggi); di progettazione editoriale (impaginazione di cataloghi, giornali, riviste, libri, depliant...); di manifesti e pubblicità sui punti vendita.
Lo studio grafico imposta e progetta la pubblicità nei vari settori dell’informazione con i mezzi grafici e tecnici attualmente in commercio. È in possesso di una trattazione sistematica e di una descrizione di metodi operativi, a cui riferirsi come modello di una materia che di per sé è vastissima, e di competenze nella comunicazione estremamente articolate. Uno studio di Grafica pubblicitaria deve saper “declinare” il messaggio in forme visual e testi che restituiscano e conferiscano al prodotto del cliente un’accattivante immagine di autorevolezza.
Le competenze specifiche della grafica pubblicitaria riguardano naturalmente l’illustrazione, i testi e i sussidi commerciali utilizzati con abilità da chi pratica la professione di grafico, e ha saputo conquistarsi credibilità e raffinati sistemi di commercializzazione, sempre vincenti nell’ambiente di lavoro.
Oggi una azienda deve essere competitiva, seria, affidabile e soprattutto bisogna che trasmetta questi valori. In altre parole si deve associare al nome di una società, un marchio, un logo, uno stile grafico che la distingua e la renda unica. Servirsi quindi di una immagine coordinata (carta, busta, cover fax, e-mail intestata, biglietti da visita) e di un identità aziendale (sito, depliant, brochure, catalogo, schede prodotto-servizi) che trasmetta ciò che la vostra azienda vuole realmente comunicare, questi sono i compiti dell’agenzia di pubblicità. Nel terzo millennio non basta più il passa parola bisogna affidarsi una comunicazione grafica pubblicitaria efficace, e ad una pubblicità che vinca il rumore di fondo creato dalle pubblicità concorrenti.